lunedì 17 gennaio 2011

Depressione post partum

Oggi sono un pò triste...ho saputo che una mia amica ieri ha fatto il secondo raschiamento in 4 mesi...non è andata un'altra volta e lei è distrutta e anche io mi sento un pò giù...mi dispiace tantissimo per lei, non so neanche immaginare come ci si senta!!!!!

Comunque passiamo all'argomento del post che mi è stato ispirato da una chiacchierata avuta sabato sera con un'amica anche lei mamma che abbiamo avuto qui a cena! All'inizio la conversazione era sul generico, come stai, che fai, che si dice...finchè non ha iniziato a piangere, a dirmi che non ce la faceva più, che si sentiva chiusa in  gabbia a stare tutto il giorno solo col bambino, che ha smesso di lavorare e non ce la fa più, si sente impazzire, piange spesso, litiga sempre col marito, si sente sempre nervosa...e ha concluso con "Sai l'altro giorno sono riuscita ad andare mezz'ora dall'estetista..sono stata benissimo, mi sono dimenticata anche che a casa avevo un figlio e un marito, mi sono divertita mi sono svagata....ma poi mi sono sentita in colpa perchè io sono una mamma e non dovrei sentirmi bene lontana da mio figlio e poi la gente penserebbe che sono una cattiva madre se lo sapesse e quindi non parlo mai con nessuno...ti prego dimmi che mi capisci e non mi giudicare!"
E io le ho detto che certo, la capisco, capisco che alle volte ci si sente strette a fare "solo" la mamma, casalinga e moglie, che è normale sentirsi giù e che non deve sentirsi in colpa se ogni tanto ha voglia di svagarsi, di stare da sola, di uscire senza suo figlio, di sentirsi di nuovo solo una ragazza...e poi...la gente?! Chissenefrega della gente, lasciala parlare che tanto parlerebbe comunque, in ogni caso...e poi secondo me tutte le mamme del mondo passano per questi momenti è solo che per una sorta di stupido e falso pudore, non se ne parla e guai a parlarne perchè ci hanno messo in testa che le mamme devono annullarsi per i loro figli, che le mamme sono iper resistenti, che le mamme devono esssere robot che agiscono solo in base ai loro figli e che quindi le mamme non stanno male!!!E la frase che spesso ci si sente dire quando si prova ad accennare a tristezza e voglia di svago è "Ma adesso sei mamma, cosa ti aspettavi?" come se essere mamma annullasse l'essere donna o essere umane.
Ma non sarebbe meglio parlarne apertamente? Non sarebbe meglio ai corsi preparto dire alle future mamme che questi momenti potrebbero arrivare e che non c'è niente di male in modo che poi le mamme non si sentano inadeguate e sbagliate se questo accade?

Voi, che dite?!?

11 commenti:

stella81 ha detto...

Non deve essere facile, ma io penso che se si ha una famiglia accanto, un marito che ti ascolta, con un pò di aiuto si affronta tutto, il problema è quando non c'è l'aiuto! Non lo so, non ho idea di cosa può scatenare il nostro cervello dopo aver partorito, fatto sta che mi dispiace tanto per la tua amica, e tu? Ti è capitato di piangere e sentirti triste?

Finalmentemamma ha detto...

non si era capito???? certo che mi è capitato...nella mia risposta alla mia amica c'era tutta la mia comprensione perchè ci sono passata anche io, anzi ci sto passando anche io...è una cosa normale che credo proprio capiti a tutte le mamme..sai quanti pianti me so fatta pure per scemenze?

rocciajubba ha detto...

Cosa dico? Dico che è meglio che tu dia alla tua amica l'indirizzo dei nsotri blog così capisce che non è sola in questo tunnel!
E quelle che dicono che non è vero...mentono!

Finalmentemamma ha detto...

è vero roccia..infatti gliel'ho detto...oltre me..non sai quante donne ho conosciuto su internet che passnao i nostri stessi momenti..sai che mi ha risposto "Sapere che non sono sola è bello, mi fa sentire meno stupida a provare queste cose e meno sbagliata!"..nessuna mamma dovrebbe sentirsi sbagliata o inadeguata inq uesti momenti!!!!

SuSter ha detto...

A ma sinceramente ai corsi pre parto che ho frequentato ne hanno parlato di DPP, e anche di maternity blues. Io credo che oggi la cosa sia molto presa in considerazione dagli specialisti e dagli "addetti ai lavori". Il problema è che non ti senti capita da chi invece non ci è mai passato, ed in effetti è anche difficile da spiegare quello stato d'animo che ti prende in certi momenti, di esclusione e solitudine, di stanchezza cronica e di sopraffazione. Io non mi sono mai sentita giudicata dalle persona con cui mi sono sfogata, ma allo stesso tempo mi rendevo conto che per quanto si sforzassero di comprendere, non avevano la minima idea di cosa significasse. La risposta in genere è: dai sù, tu adesso hai la bimba. è la cosa più bella del mondo essere mamma. Il problema è che non è così, e il fatto di doversi confrontare con questo luogo comune contribuisce a farti sentire anormale, piagnona e vittimista.

CosmicMummy ha detto...

si, se ne parla tanto ma in realtà sono quelli che ci stanno accanto che potrebbero non capire. perchè una cosa è il baby blues: sei stanca e hai gli ormoni sballati e alterni momenti di euforia a momenti di pianto ininterrotto anche senza motivo. passato quello le difficoltà e la solitudine che si vive durante i mesi di maternità (che se non hai un lavoro a cui ritornare si protraggono ben oltre il quarto) possono davvero incidere molto e portare a stare male. non c'è nulla di male a voler fare qualcosa che ci porti 'fuori' dalla famiglia e ci faccia anche dimenticare per un pò di essere mamme... anzi direi che è assolutamente SALUTARE per noi e per la nostra famiglia.
io sono tornata a lavorare che mio figlio aveva 4 mesi e quel giorno ero al settimo cielo! non ne potevo più di un inverno di passeggiate sotto la pioggia senza meta con la carrozzina perchè a casa impazzivo... avevo voglia di sentire che sapevo fare altro che cambiare i pannolini e sbottonare la camicatta per allattarlo. in più avevo bisogno di frequentare un mondo di ADULTI e parlare di argomenti diversi.
è questo che non si vuole capire, non sostenere le donne nell'inserimento del mondo del lavoro e nella conciliazione fra lavoro e famiglia come succede qui da noi non può che avere conseguenze catastrofiche.
detto questo, secondo me già il fatto di avertene parlato è un passo avanti per lei, è un segnale che ti ha mandato... devi cercare di aiutarla per quanto possibile. anche solo fare 2 chiacchiere o farsi compagnia a volte può servire molto.

vany ha detto...

capisco perfettamente come si sente..
io non so se sono depressa o cosa sono ma so di non star bene...
anche a me capita di piangere. ormai raramente un pò di tempo fa mi succedeva spesso. ma fatto sta che sono sola. e mi sento anche io in gabbia....
ma comunque tornassi indietro rifarei tutto. aspetto solo che io possa aver un altro svago

madamadorè ha detto...

Io avevo trattato l'argomento così nel mio blog!
Cominque sono d'accordo più se ne parla e meglio è!


http://dalbrucoallafarfalla.blogspot.com/2010/12/baby-blues.html

Mammazeroventi ha detto...

purtroppo se ne parla davvero poco, e spesso anche chi ne parla non capisce il vero stato di malessere di una "mamma in gabbia".
Ci sono passata anche io in questo senso di soffocamento e talvolta ci passo ancora...Come ti hanno già suggerito dai alla tua amica gli indirizzi dei nostri blog, vedendo che non è l'unica si sentirà un po meglio e meno sola...Per me ha funzionato, spesso sapere che i miei problemi e le mie paure sono simili alle vostre fa sembrare tutto meno pesante...un abbraccio alla tua amica!

SuSter ha detto...

Scusa finalmentemamma, se ti faccio una domanda che non c'entra proprio niente con il tema.
ma come si fa ad aggiungere la slide con i link alla fine del post: "ti potrebbe anche interessare..."?
(ammazza che termini informatici che uso, non mi riconosco più!)

Finalmentemamma ha detto...

devi cliccare sulle mie...e ti si apre la pagina di l inkwithin e segui le istruzioni...

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