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martedì 10 maggio 2011

Bimbe oggi...bulle domani!!!!

Ecco la conversazione che ho sentito questa mattina dalla finestra di casa mia...non che io sia una pettegola, ma se qualcuno urla vicino al balcone della mia cucina...a meno che non mi metto i tappi, sento...eccome se sento!!! Per la cronaca la conversazione si svolge tra M.,  bambina e la sua zia che chiameremo Z., per comodità di scrittura:

"M. ma perchè oggi non sei voluta andare a scuola?! E importante sai?!"
"No, non ci voglio andare!"
"Ma spiegami perchè?"
"Perchè c'è un bimbo a scuola che ogni volta che mi vede mi dice che sono brutta, e io non ci voglio andare più!"

A questo punto, io mi sarei aspettata una risposta del tipo "Ammoredezia, la prossima olta che succede, vai dalla maestra e digli che quel bimbo ti tratta male, così la maestra lo sgrida e vedrai che lui non lo farà più!"
Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.....povera ingenuotta io...e pure voi, se pensate ciò!!!!
La risposta è stata:
"Amoredezia (e fin qui come da copione n.d.r.), la prossima volta che quello ti si avvicina lo sai che devi fare? Gli dai un bel calcione su uno stinco e poi vedrai che quello non se permette più de ditte niente, sai quanti maschi idioti ancora incontrerai nella vita, impara come si trattano e vedrai che camperai bene!!!"

Ecco mo dico io...ce puo pure sta che sei frustrata e incattivita da brutti incontri maschili che hai fatto nella tua vita, ma perchè inculcare ciò ad una povera cucciolotta di 6 anni?!

Ma la domanda più importante di tutte...la mia domandona di oggi, quella che mi aiuterà a comprendere meglio il senso della vita è: ma perchè lo chiamata Saturday night live anche in Italia se poi lo fate di mercoledì sera e pure registrato?

Ai posteri l'ardua sentenza!!!

mercoledì 23 marzo 2011

Prima riunione

Oggi abbiamo fatto al prima riunione per la Casa Famiglia! Un macello praticamente...insomma la CAsa Famiglia era pronta per tutto tranne che per ricevere bambini e quindi mi è toccato dare tutta una serie di indicazioni di cose da comprare per renderla operativa, considerando che manca solo una settimana all'apertura e che dobbiamo comprare ogni singola cosa, è un macello...non so come fare, ancora dobbiamo iniziare e già sono incasinatissima, considerando poi che stanotte la piccola ha dormito poco e male e di conseguenza anche io ho fatto la nottataccia, sono praticamente distrutta!!!
Però c'è una cosa bella, almeno per me che forse qualcuna di voi potrà considerare bruttarella...per qualche ora ho dimenticato di essere legata alla mia bambina, ho dimenticato il metti la pasta, cuoci la carne, prepara il brodo e il passato....ho pensato solo al mio lavoro, all'organizzazione di esso e a tutto il resto! Mi sono sentita realizzata, mi sono ricordata per una volta che non sono "solo" una mamma, ma anche una professionista che sa fare bene il suo lavoro, lasciando fuori dalla porta i pensieri legati alla mia cucciola, che ovviamente era sempre nel mio cuore e appena la riunione è finita il mio cervello è passato in modalità mamma e si è messo a saltellare pensando che fra un pò l'avrei rivista!!! Sono davvero molto molto felice di questo lavoro!!!!

mercoledì 16 marzo 2011

Il soffitto di cristallo

Oggi girovagavo per la rete cercando qualcosa da fare domani, vista la giornata di festa e, pensando che il Centro Commerciale Porta di Roma fosse aperto, sono andata sul loro sito web...scoprendo che esiste una bellissima e interessantissima installazione dal 13 al 27 Marzo (quindi romane sbrigatevi ad andare a vederla!) chiamata "Il soffitto di cristallo". Il nome mi ha molto incuriosita e mi sono informata un pò meglio trovando questo:


Una barriera invisibile che impedisce alle donne di raggiungere le posizioni apicali in molti ambiti d'azione

Con soffitto di cristallo si intende la barriera invisibile derivante da una complessa interazione di strutture nell'ambito delle organizzazioni a dominanza maschile che impediscono alle donne di accedere a posizioni di responsabilità.
Traducendo l’immagine del “soffitto di cristallo”: le donne guardano in alto e non vedono ostacoli, perché l’atmosfera paritaria che sembra regnare nel loro ambiente le stimola ad una competizione aperta; nella loro ascesa, però, incontrano ad un certo punto un ostacolo invisibile che impedisce loro di superare una determinata soglia.
Spesso è utilizzata anche l’espressione “soffitto di vetro” anche è sottolineata una differenza sostanziale tra le due espressioni: il vetro si rompe facilmente il cristallo no…e a quanto pare per ora dobbiamo ancora parlare di soffito di cristallo.

La barriera invisibile è costituita dalle discriminazioni:
- orizzontali: le donne sono concentrate in alcuni campi scientifici, come le scienze biologiche e mediche, o in settori specifici all'interno di discipline più vaste;
- verticali: le donne, pur costituendo in molti casi più della metà del personale, sono comunque presenti in misura molto ridotta tra i dirigenti e praticamente assenti ai vertici decisionali.

Per modificare la situazione è stata prevista l’attivazione delle cosiddette “azioni positive” che favoriscano temporaneamente le donne per permettere loro di avanzare, progredire sensibilmente in un settore in modo da poter favorire un processo di integrazione della parità di opportunità nelle organizzazione.
La possibilità di rompere le barriere è fortemente legata alla capacità delle donne di “fare rete”, di costruire cioè un sistema di relazioni al femminile che diventi una risorsa per tutte. Del resto, quando le donne hanno la reale possibilità di mettersi alla prova, ottengono in genere ottimi risultati."

E così mi sono messa a pensare a questo soffitto di cristallo che sovrasta tutte noi donne...come dice bene il testo che ho riportato qui sopra, questo soffitto è trasparente, dandpoci l'illusione che non esista, ma è duro come il cristallo, e anche sbattendoci sopra è difficilissimo da rompere!!!
Nel mio ambito di lavoro, ossia l'educazione dei bambini e i servizi sociali, le donne sono la stragrande maggioranza delle operatrici, i vertici della coop per la quale lavoravo sono tutte donne, ma appunto questo accade perchè siamo in ambito sociale, difficilmente accade in altri ambiti. Nelle scienze, nella tecnologia, nell'economia, nella politica...c'è bisogno delle "quote rosa" per riuscire a vedere qualche donna nelle alte sfere...
Si perchè gli uomini certi problemi non li hanno, l'unico soffitto che loro vedono è il cielo, e l'unico impedimento è la mancanza di volontà di raggiungere un certo livello...si perchè agli uomini nessuno chiede se è sposato e da quanto quando fa un colloquio, nesusno gli chiede se ha intenzione o meno di avere dei figli e quando, nessuno si "preoccupa" se ha figli o meno, perchè un figlio è un "problema" da donne, perchè se il bambino sta male è la mamma che si prende la malattia del piccolo, se deve andare dal pediatra è la mamma che deve rinunciare ad un giorno di lavoro, se entrambi hanno possibilità di lavorare e il bimbo è piccolo, generalmente è la mamma che rinuncia al posto di lavoro per badare al cucciolo!
Io mi sono sentita sbattere in faccia parecchie porte perchè sono mamma, come se fare un figlio sia un problema e non una risorsa, c ome se imparare a fare 1000 cose insieme (pensare al bimbo, alla casa, al marito!) faccia di noi mamme delle inette al lavoro, come se noi che siamo sposate magari da qualche mese, necessariamente dobbiamo fare figli e mettere nei guai l'azienda per la quale lavoriamo! Si perchè è sempre a noi donne che viene chiesto di scegliere tra fare un figlio e fare carriera, l'uomo non ha mai questi problemi, nessuno gli chiede di decidere se rimandare la possibilità di diventare padre per cercare di farsi valere al lavoro, nessuno gli chiede di dimostrare di valere al lavoro, perchè una donna deve sempre farsi in quattro per dimostrare di poter lavorare come e meglio di un uomo nonostante la sua maternità!
E allora mi chiedo: perchè in altre parti della nostra cara Europa la maternità è considerata una risorsa mentre da noi è un problema?
Qualche giorno fa parlavo con un mio amico polacco (badate bene polacco, non tedesco o norvegese...cioè non della parte d'Europa che noic onsideriamo "avanti" rispetto a noi!) e lui mi chiedeva quanto percepissi di maternità! Alla mia risposta "Zero!" è rimasto scioccato...e mi ha risposto "Da noi in Polonia, sotto ditattura le donne che facevano figli erano tutelate fino ad un anno di vita del bambino anche se non avevano mai lavorato e fino a 7 anni la mamma percepiva gli assegni di maternità...e poi dite che gli arretrati siamo noi".

Meditiamo donne, meditiamo!

martedì 8 marzo 2011

Poetry attack

E per non fare torto a nessuno..partecipo anche al poetry attack, invito fattomi da Nina...ho scelto questa poesia di Adriana Scarpa intitolata "Milioni di donne" che mi sembra racchiude bene la condizione di un sacco di donne ai giorni nostri....

Milioni di donne
dipanano la vita nel chiuso
di pareti stinte.
Il pianto del bambino di notte
le unisce all'uomo di fianco
e divide
per la sacralità del suo sonno.
Poi viene il tempo
di fare la riga ai capelli
e riannodare le trecce sciolte,
viene il tempo
di soffiare nasi
e lavare ginocchia sbucciate.
Milioni di donne - così -
ad aspettare partenze e distacchi:
ed è sempre l'alba - ai risvegli
il volto è sempre bianco di stanchezza.
Ancora
milioni di donne non sanno
i respiri di betulla
- soltanto la fatica dei giorni -
non sanno i desideri e le braccia
ma solo gli affanni
e i ventri svuotati
che crescono silenzi
nei corpi sconfitti.

martedì 22 febbraio 2011

Bruciata viva. Vittima della legge degli uomini.

Domenica sera siamo stati a cena a casa di amici e sula libreria della mia amica ho visto questo libro che mi ha colpita e interessata...avevo letto altri libri di storie vere di donne maltrattate e mi avevano sempre colpito...penso che ogni donna occidentale debba leggere di questi libri per rendersi conto del grande privilegio che abbiamo ad essere libere e ad essere nate nel nostro Paese. Così  le ho chiesto di prestarmelo ed è iniziata una lettura velocissima nei pochi momenti liberi della giornata, che mi ha tenuta lontana dal pc...e vorrei riportare qui alcuni passaggi del libro che mi hanno particolarmente colpita come donna e come mamma di una bambinA. Suad è una donna cisgiordana che si è innamorata di un suo vicino di casa che si è approfittato di lei e l'ha messa incinta. Per questo, per aver disonorato la famiglia è stata condannata a morte e suo cognato la ha bruciata viva. Lei però è riuscita a sopravvivere e aiutata da Terres des Hommes ha lasciato la Cisgiordania per la Svizzera dove è stata curata dalle grave ustioni. Il bambino è sopravvissuto alle brucature della madre ed è nato al 7° mese, sano e forte ha combattuto con la morte ed ha vinto...ora sono qui in Europa, lei si è sposata ed ha avuto altri figli. Ha voluto raccontare la sua storia per spezzare il muro del silenzio relativo a quante ocme lei sono state vittime della legge degli uomini.
Questo libro mi ha colpito particolarmente,come ho detto, in quanto sono mamma di una figlia, una bambina, una femmina, che considero il mio tesoro e la mia ragione di vita. Quando ho saputo he avrei avuto una femminuccia sono stata la donna più felice del mondo e anche mio marito non vedeva l'ora che nascesse la sua principessa...e leggere alcune parti di questo libro mi ha profondamente turbata...soprattutto sapendo che è una storia realmente accaduta non 200 anni fa, ma ai giorni nostri....
Vi lascio alla lettura e aspetto i vostri commenti a riguardo!

"A casa nostra nasce un bambino circa ogni anno. Mia madre si è sposata a quattordii anni, mio padre era molto più vecchio. Lei ha avuto molti figli. Quattordici in tutto. Ne restano vivi cinque. Per molto tempo non mi sono resa conto di cosa volesse dire avere quattordici bambini...Un giorno ho ascoltato il padre di mia madre parlarne mentre servivo il tè. [...] <<Per fortuna ti sei sposata giovane, hai potuto avere quattordici figli...e almeno un maschio. Meno male.>>.
Anche se non ero andata a scuola, sapevo contare le pecore e, sulle dita, avevo calcolato che eravamo soltanto in cinque. [...]
Ho dimenticato molte cose, ma non quelloc he ho visto con i miei occhi terrorizzati. Avevo paura, ma non riuscivo a rendermi conto che stavo assistendo a un delitto.
Mia madre è distesa a terra su una pelle di pecora. Sta partorendo e mia zia S. le sta accanto, seduta su di un cuscino. Sento le grida, quelle di mia madre e poi quelle della creatura appena nata. Immediatamente mia madre la prende e la soffoca dentro la pelle di pecora. E' in ginocchio, vedo il bebè agitarsi lì sotto, poi più niente. Non so cosa sia successo dopo, il neonato non c'è più e io sono terrorizzta e sbalordita.
Dunque era una bambina r mia madre l'ha soffocata appena nata. Gliel'ho visto fare una prima volta, poi una seconda, poi una terza...[...]. Sento ancora la mia sorella maggior, N., dire a mia madre:<<Se avrò delle figlie femmine farò come te...>>

"Da quando si è sposata, N. non torna spesso a casa, ha molto da fare, deve accuparsi della sua famiglia. Una volta, però, meno di una mese dopo il matrimonio, è venuta a lamentarsi dalla mamma, e piangeva. Non potevo chiedere che cosa fosse successo, allora le ho spiate dall'alto della scala, per cercare di capire.
N. ha mostrato alla mamma le tracce delle botte che aveva preso da H, era segnata perfino sul viso. Si è abbassata i mutandoni per farle vedere i lividi sulle cosce e la mamma ha pianto. Era evidente che lui l'aveva trascinata per terra, tirandola per i capelli, tutti gli uomini lo fanno. Ma non sono riuscita a sentire perchè H. si sia arrabbiato con lei. Qualche olta una sposa nonsa far bene da mangiare, dimentica di mettere il sale o di aggiungere un pò d'acqua per allungare la salsa...basta questo per essere picchiate. N. è venuta a confessarsi da mia madre, non da mio padre, lui è troppo violento e l'avrebbe rimandata a casa senza ascoltarla. La mamma, invece, le ha prestato attenzione, ma non l'ha consolata e alla fine le ha detto :<<E' tuo marito, non è successo nulla di grave. Torna a casa.>>
N. ha obbedito. Dopo essere stata picchiata a quel modo è tornata da suo marito."

Ora riposto un altro passaggio di quando Suad è arrivata in Svizzera, in ospedale, nel reparto grandi ustionati per essere curata.

"La cosa che mi ha più meravigliata quando sono uscita dalla mia camera per andare a vedere Mauran (il figlio che lei definisce "della vergogna" [n.d.r.])  al nido era la grande libertà di cui godevano le ragazze. Ero accompagnata da due infermiere. Erano trucate e ben pettinate, indossavano degli abiti corti e chiacchieravano tranquillamente con gli uomini. Pensavo <<Parlano con gli uomini, moriranno!"

Bene mi limito a questo...non voglio dilungarmi troppo..ma vi assicuro che è un libro da leggere e vi consiglio di farlo....aspetto el vostre riflessioni...

martedì 25 gennaio 2011

Once upon a time.....

....ossia c'era una volta....della serie...ho avuto anche io vent'anni!!!
ieri sera vado alle prove del coro in chiesa con la puzzoletta in braccio e per la prima volta dopo un pò di tempo mi metto a guardare il reparto pischelli e pischelle ventenni o appena maggiorenni o quasi maggiorenni del gruppo e dopo si va tutti insieme a mangiare la pizza...bene...pensando pensando mi è venuta in mente un cosa del serie prima durante e dopo la cura a base di vecchiaia....
PRIMA: nel gruppo dei giovani ci stavo pure io a parlare di un sacco di cose per lo più idiote ma che a me sembravano importantissime
DOPO:Sto nel gruppo delle 30enni e 40enni e ho un sacco di cose di cui parlare con loro (per la maggior parte sono i nostri acciacchi, il ciclo, e per quelle puzzole munite...cacche, pappe & co.) e le cose delle quali parlano le pischelle mi sembrano idiozie
PRIMA: quando uscivamo amangiare la pizza i 30enni e 40enni li scansavo e mi andavo a sedere coi 20enni e non
ADESSO: quando mi avvicno al gruppo 20enni mi sento rispondere "NO, è occupato!"
PRIMA: Mi potevo strafogare di qualsiasi cosa e svegliarmi la mattina affamatissima e in ottima salute
ADESSO: per 2 frittini del cavolo che me so magnata me ritrovo con le nausee a lottare con la colite
PRIMA: Più tardi se faceva stando fuori con le amiche, meglio era...
ADESSO: "Amo..ma hai visto che ore so?So le 11 e noi ancora stamo qua a chiacchierà...sbrigati tornamo a casa che c'ho un sonno che me se porta via!"
PRIMA: Sulla moto con le mezza maniche anche a dicembre (come recita un famoso spot)
ADESSO: "Porca miseria me so scordata il cappellino a casa, mo co sto freddo vuoi vede che me se risveglia la sinusite e sto 2 giorno col mal di testa che m'ammazza?"

Aiuto.....mi sa che so invecchiata....solo vi chiedo una cosa...se qualcuno nei miei geni leggesse che un giorno diventerò, parlerò e agirò come mia madre....sparateme..ve prego!!!!

venerdì 14 gennaio 2011

Quando è troppo è troppo...ovvero...a proposito di saldi!

Allora dicevo a proposito di saldi..passato il periodo sdolcinato..che però cova sempre lì in un angolino...parliamo di saldi, taglie & co.!!!
Allora premetto che non sono mai stata magrissima, pur portando prima della gravidanza un 40/42 ho sempre avuto le mie formette da donna italica del sud col fiancotto largo, ora dopo la gravidanza sono arrivata ad un 42/44 a seconda del modello di jeans gonne etc...insomma non sono certo cicciottella ma non potrei neanche fare la modella...comunque...torniamo a bomba...
Il 6 sono iniziati i saldi e per evitare di non trovare nulla per la puzzola sono uscita per negozi proprio il 6 con la recondita speranza di trovare qualcosina anche per me!
Bene, entro nei vari negozi di marche conosciute e non e inizio a girare nel reparto pantaloni e affini...ebbene, tutti, tutti, tutti i pantaloni non andavano oltre la 42 e anche quelli che erano segnati come 44 erano di un modello tale che sarebbero entrati si e no ad una 38....e quando ho chiesto alla commessa una taglia un pò più grande mi fa "Signore questa è la moda, non è lei che si adegua a noi!"....che cooooooooosaaaaa?! E tutte le campagne contro anoressia che blaterano in continuo?! Ma tempo fa non si diceva di tornare alle modelle con una taglia umana invece della 36/38?! Ma insomma, se io ho qualche chiletto in più sui fianchi e non sono bulimica o anoressica non ho il diritto di comprare un paio di jeans?! Ma insomma una cosa è quello che si dice in tv ma poi quando bisogna andare al dunque la solfa è sempre la stessa?! Ma come è possibile evitare di inculcare un modello sbaglito nella mente delle ragazzine e poi quando le portiamo in un negozio a comprare qualcosa  se non siamo ipersecche non troviamo nulla?! E poi ci lamentiamo quando ci sono in giro tante persone malate anche nelle mie amiche che mi dicono "Cosa?! Una gravidanza?! No, no che poi se ingrasso come faccio a rimettermi in riga?!" o quelle che quando sei incinta non fanno altro che chiederti ogni 3x2..."Ma quanto hai preso?" "Ah...già 8 kg in più? Voglio vedere mo che partorisci come fai a smaltirli!"...insomma...oramai le teste delle persone sono tarate su standard completamente sbagliati e chi non riesce ad adeguarsi alla media viene tagliato fuori?!Insomma sono solo io che ho difficoltà a trovare vestiti decenti solo perchè non porto la 38?!

mercoledì 15 dicembre 2010

Non ce la posso fà

Eccomi questa sono io oggi..sono nera, nervosa, arrabbiata, incavolata, delusa, distrutta, in bilico sull'orlo del precipizio, in punto di menare la prima persona che mi appare davanti, scocciata, seccata...e ho pure finito gli aggettivi!!!!
NON CE LA FACCIO PIU'...non ne posso davvero più, io sto per sbroccare e siccome non ho nessuno con cui sbroccare mi sfogo con voi e mi dovete sorbire per forza ecco!!!!
No dico vogliamo parlare del fatto che stamattina finalmente il marito era a casa e la mia richiesta appena aperto gli occhi per la 4 volta (dopo averlo fatto alle 00, 04:00, 07:00!) è stata "Stamattina tieni la bimba che io c'ho da fà!". Il mio da fà non era uscire con le amiche o andare dal parrucchiere era fare il mio cambio stagione che ad andare in giro con le mezze maniche o ravanare negli scatoloni alla ricerca del maglione perduto stile Indiana Jones stava iniziando a seccarmi! Si perchè dopo aver fatto il cambio stagione alla puzzola e al marito i miei di maglioni erano ancora da qualche parte indefinita nell'armadio a muro!!!Bene lui ha detto si, ma a parole..nei fatti pare che fosse stato colto da qualche stranissimo virus intestinale che l'ha tenuto chiuso in bagno 2 ore (e non sto esagerando 2 ore!!!!) nelle quali ho, fatto mangiare la puzzola, tenuta su mezz'ora, messa a dormire, iniziato a preparare il pranzo e passato l'aspirapolvere in mezza casa! Quando è riemerso dal cesso ha preso la puzzola e ho iniziato il cambio stagione mio e lui stava al pc con la cucciola in braccio e io dalla camera da letto ho sentito la puzza di bruciato del minestrone e lui dalla cucina no!!!così sono corsa e mentre cercavo di salvare il salvabile inveivo contro di lui e la sua risposta è stata "Se non sei capace a controllare le cose che metti a cucinare, mica è colpa mia!"...no dico vi rendete conto?!non ce la faccio più..e ho iniziato a strilare che se i vicini non hanno chiamato i carabinieri è stato proprio un miracolo!!!
Ma dico non capisce proprio che io sono stanca, stressata, assonnata...è chiedere troppo chiedere una mano almeno quando è a casa? So che i figli non uniscono la coppia, ma prima che la puzzola arrivasse filava tuto liscissimo, forse sono io che adesso pretendo di più perchè ho più responsabilità e più cose da fare..ma non capisco perchè io sono cresciuta e lui no...perchè lui continua ad essere come prima mentre io mi sento invecchiata di 50 anni in un giorno con tutte le cose che ho da gestire e che mi girano a 1000 nella testa!!!non credo di pretendere troppo..non credo di essere matta...è che non ce la faccio più a litigare, non ce la faccio più a correre di qua e di là e non essere considerata, non ce la faccio più a dover essere sempre e solo io quella responsabile che si occupa di tutto e che poi si sente anche dire parole perchè non ho stirato le camicie o il camice o perchè non ho messo a fare la lavatrice, o perchè non sono riuscita a preparare la cena per le 20:00! E con chi mi sfogo?! Con nessuno, tantomeno con mia madre che ritiene che io sia stata fortunata ad aver trovato qualcuno che mi si pigliasse per il mio caratteraccio (manco fossi il mostro di Lochness incociato con Hannibal the cannibal!) e che se poco poco provo ad accennare che ci sono problemi con il marito la sua domanda è sempre "Perchè che hai fatto?" e così mi passa tutta la voglia di dire qualsiasi cosa e sbatto il telefono e poi litighiamo e poi non ho voglia di dover essere sempre io a porgere l'altra guancia per amore di pace e quindi sapete che vi dico?! Tutti e tutto a quel paese...mi sono rotta, e allora se mi va di essere scontrosa perchè sono stanca lo sono, se mi va di rilassarmi e sfogarmi mezz'ora davanti al pc invece di fare la Desperate Houswife della situazione...lo faccio e chi si lamenta....si becca il mio sfogo...e ndò cojo cojo...tiè!!!!

giovedì 25 novembre 2010

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Questo blog aderisce alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Purtroppo ancora oggi esistono donne che vengono maltrattate, violentate fisicamente e psicologicamente, molestate e il più delle volte questo avviene nella totale indifferenza di quanti sanno e fanno finta di nulla.
 Oggi vogliamo raccontare le nostre storie. Io sono stata molestata quando avevo 18 anni dal mio datore di lavoro e quando l'ho denunciato mi sono sentita rispondere che non ero la prima e non sarei stata l'ultima perchè "lui è fatto così!" e in più le colleghe di lavoro  mi hanno detto "non farlo sapere alla moglie sennò ti licenziano" ero giovane e spaventata, ho lasciato correre e me ne sono semplicemente andata...ma oggi se mi fosse successo, avrei spaccato il mondo...come me molte altre donne hanno subito o subiscono in silenzio e questo non deve più succedere. Denunciamo chi ci fa del male senza paura, oggi le leggi ci sono  per difenderci...non abbiamo paura e non giustifichiamo gli uomini...non siamo carne da macello per loro!

lunedì 22 novembre 2010

Tutto quello che avresti voluto sapere...(part.2)

Ecco un nuovo capitolo della saga...oggi si parla...udite udite di....CAPOPARTO!!!
Ebbene si, adesso che è arrivato ne posso parlare!!! Allora....da dove iniziare...quante di voi hanno mai sofferto di sindrome pre-mestruale? quella cosa odiosa che ti fa sembrare una pazza cronica al limite del ricovero urgente in psichiatria e subito dopo una donno sull'orlo di una crisi di nervi che piange per un cagnolino visto nella pubblicità della carta igienica perchè omammaquanto è tenero?! Ecco prendi quella cosa lì e moltiplicala per 1000 e hai un decimo del pre capoparto!
leggendo su internet ho visto che diversi siti affermano che "il capoparto è un momento bellissimo perchè fa comprendere alla puerpera che è ritornata fra le donne fertili e che il suo apparato riproduttivo ha ripreso le sue normali funzioni"!!!
ok tutto bellissimo ma non era più semplice una lettera spedita a casa con scritto "Adesso se sei proprio completamente pazza ed inconsciente potresti anche pensare di fare un altro figlio"!
Una donna normale che allatta ha il capoparto anche dopo un anno dal parto, ma io che sono particolarmente "fortunata" e non sono riuscita a far partire l'allattamento le ho avute ieri sommate alla febbre, al mal di gola e alla bronchitella...tanto così per non farsi mancare nulla e cercare di mitigare il fastidio del capoparto.
In realtà c'è da dire che il capoparto non è un ciclo  normale...in realtà è un emorragia al limite della sopportazione umana...e poi fa male! fa male?! tiratemi un dente senza anestesia che sto meglio..please!!!
Detto ciò...dirò che mi sento mezza morta, che la mia emorragia mi sta uccidendo, che non ho mai avuto un ciclo così doloroso, che probabilmente la mia anemia sta ritornando al galoppo e che adesso rimpiango ancora di più di non aver allattato mia figlia!!!
Alla fine dei conti volevo chiedere alle mamme che im seguono...come è stato il vostro capoparto? è vero che dura 10 gg almeno? e cosa altro devo aspettarmi oltre emorragia e dolori cronici?! vi prego urge incorggiamento!!!!

venerdì 12 novembre 2010

piccole donne…

e si…oggi sono particolarmente prolissa e produttiva…sarà che nn c’ho voglia di fare un bellissimo nulla…sarà che la mia metà e partito per lavoro…sarà che la puzzola dorme felicemente (e doveva mangiare un’ora fa!)…ma nn avendo nulla da fare (o meglio avei 1000 cose da fare ma nun me va manco pè niente de fanne una!) e così mi sfogo col pc…e porette voi che me dovete sorbì!!!
stamani (giusto per far capire che nn sono un’illetterata :-D !) siamo state al mercato così tanto per fare una bella passeggiata con questo sole stupendo e la puzzola che fa…spande sorrisi di qua e di là a chiunque provi anche solo a sbirciare nel marsupio!!!! ma roba che se la vedeva il padre un bel collegio dalle suore con prospettiva futura di vocazione imposta nelle monache di clausura non gliela levava nessuno!!!
ma dico io no…c’hai a mala pena 3 mesi…ancora manco te reggi non dico in piedi ma manco seduta da sola…nn sai dire una parola se non ehhhhhhh ahhhhhhhh uhhhhhhhhh e fai già la ruffiana con chiunque incontri?!e se cominciamo così da grande che fai?!non ci voglio pensare!!!vabbè che dicono che le femmine sono più sveglie ma una un pò più sonnacchiosa mi sa che mi avrebbe dato meno grattacapi!!!morale della favola :le donne sono femmine già da quando vengono al mondo…sarà un bene o sarà un male?!a voi la conclusione!!!!
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